Il trio, di recente formazione, nasce dalla collaborazione e dall’intesa musicale di due componenti del Quartetto Indaco -Eleonora Matsuno, violino e Cosimo Carovani, violoncello- e Giacomo Susani, chitarrista e compositore, Direttore artistico del dipartimento di chitarra di Barco Teatro.
Nel mare, il tempo scorre con tre velocità. In superficie, le onde creano increspature caotiche. Sotto le onde si muovono, lente ma ancora percepibili, le correnti sottomarine. Alle profondità abissali tutto appare immobile, anche se in realtà anche lì, con tempi quasi geologici, il movimento avviene (Fernand Braudel, La Longue durée, 1958).
L’occasione vedrà l’ensemble esibirsi in diverse combinazioni che propongono al pubblico brani e sonorità che hanno in comune riferimenti culturali e sonorità dei Paesi mediterranei, in un susseguirsi di ritmi incalzanti (le "increspature"), richiami lontani, dall'Andalusia all'Egitto (le "correnti") e intense melodie liriche (le "profondità").
Trascrizioni e composizioni originali si confrontano, come le 7 Canzoni di de Falla o le Danze Spagnole di Granados e i brani di Cosimo Carovani e Giacomo Susani creati appositamente per il Trio De Chirico, tra cui anche la première del brano commissionato a Carovani da Festival Homenaje4 -per violoncello e chitarra.
Il Trio, dalla bravura e dall'affiatamento non comuni, interverrà durante il concerto con spiegazioni, approfondimenti, canti e recitazione di poesie, offrendo una performance di assoluto coinvolgimento.
Vincitrice del Villa Musica Stern Prize 2026, Giulia Rimonda ha inaugurato la stagione 2025/26 con la premiere cinese del Concerto Gregoriano di Respighi con la Beijing Symphony Orchestra presso la Forbidden City Concert Hall e il Beijing Performing Arts Center. Debutterà nella prossima stagione, tra le altre, con la Deutsche Staatsphilharmonie Rheinland-Pfalz, la Aachen Symphony Orchestra e la Chengdu Philharmonic Orchestra. Nella stagione precedente, Giulia ha intrapreso una tournée con la North Czech Philharmonic Orchestra, ha debuttato con l’Orchestra della Toscana e ha eseguito il Concerto per violino di Tchaikovsky al Grand Amphithéâtre della Sorbona a Parigi. Ha inoltre avviato una residenza triennale con l’Orchestra Filarmonica Campana, inaugurata con il Concerto per violino n. 3 di Mozart. Tra gli impegni più significativi figurano la premiere mondiale di “Due cori per l’Agamennone” di Salvatore Sciarrino presso il Chigiana International Festival di Siena e la premiere italiana di “Music Pink and Blue n. 2” di Alan Fletcher al Festival di Todi nel settembre 2025.
Nel corso dell’ultimo anno ha collaborato con musicisti quali Kian Soltani, Marc Bouchkov, Adrien La Marca, Avi Avital, Petrit Çeku, Sarah Willis, Patrick Gallois, Mihaela Martin e Frans Helmerson, esibendosi sotto la direzione, tra gli altri, Umberto Clerici ed Yang Yang. Vincitrice di numerosi premi, Giulia è stata Artista in Residenza presso la Società dei Concerti di Milano e ha ricevuto il Premio Giovanna Maniezzo dell’Accademia Chigiana. È inoltre vincitrice del Premio Roscini- Padalino 2022 della Fondazione Perugia Musica Classica e beneficiaria di borse di studio delle Settimane del Teatro Olimpico di Vicenza, dell’Accademia Chigiana, del CIDIM per il progetto Talenti Musicali Italiani nel Mondo e dell’Associazione De Sono di Torino. Dal giugno 2024 è stata selezionata come borsista della Stiftung Villa Musica. Particolarmente attenta alla comunicazione e al coinvolgimento delle nuove generazioni nel mondo della musica classica, Giulia è ideatrice di Resonance, podcast video e audio dedicato alla vita contemporanea del musicista. Il progetto, realizzato in collaborazione con l’Associazione Amici di Giovanna Maniezzo (Roma) e promosso da WildKat PR, si sviluppa in Resonance Live, format di residenze artistiche con eventi diffusi in città e personalità provenienti da diversi mondi – giornalismo, sport, università e scuole – mirati a creare ponti tra le discipline e ad avvicinare nuovi pubblici al teatro. Tra le prossime tappe figurano la Società dei Concerti di Trieste (aprile 2027) e il Konzertverein di Bolzano (novembre 2026). Giulia vive attualmente a Berlino e studia con Sergey Khachatryan nel programma Solistenexamen presso la Hochschule für Musik Karlsruhe. In precedenza ha vissuto a Parigi, dove ha studiato con Boris Garlitsky ed è stata residente alla Maison de l’Italie (2022–2024). Ex allieva dell’Accademia Chigiana di Siena, ha iniziato lo studio del violino all’età di quattro anni con il padre Guido Rimonda e si è diplomata giovanissima presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. Giulia suona un violino Domenico Montagnana del 1720 e un violino Dario Vernè del 1983, denominato “Al tuo cammino”, genersamente donato dalla famiglia Vernè.
Definito da Rivista MUSICA “interprete magnifico, capace di trarre dalla viola sonorità e timbri unici, quasi riconducibili alla voce umana”, Vittorio Benaglia si distingue per un suono personale e magnetico, che fonde tecnica raffinata e profonda espressività. Il sito pizzicato.lu ha elogiato la sua esecuzione della Sonata di Rebecca Clarke come “avvincente, energica e lirica, con momenti di magia impressionistica fluttuante”. Si è esibito in qualità di solista in sale prestigiose come la Weill Recital Hall della Carnegie Hall di New York, la Wiener Saal del Mozarteum di Salisburgo e il Madinat Theatre di Dubai. Come solista con orchestra ha collaborato con I Musici di Parma, Master Orchestra di Verona, Eurasia Chamber Orchestra, Pazardzhik Symphony Orchestra e Orchestra da Camera di Breganzona presentando un repertorio che spazia dai grandi capolavori a rarità del repertorio violistico.
Premiato in importanti concorsi internazionali, ha ottenuto il Primo Premio al IV London International Music Competition e al New York Golden Classical Music Awards. In Italia è stato tra i vincitori del Premio Nazionale delle Arti e del Premio Giovani Talenti Vittorio Andretta.
Classe 1999, ha frequentato il Conservatorio G. Verdi di Como, l’Accademia L. Perosi di Biella e Internationale Musikakademie del Liechtenstein. È stato allievo di Anna Serova e Alexander Gordon (Zemtsov), e ha partecipato a masterclass con maestri del calibro di Nobuko Imai, Timothy Ridout, Thomas Riebl, Hartmut Rohde, Máté Szűcs, Wilfried Strehle, Paul Silverthorne, Danilo Rossi, Simone Gramaglia, Marco Rizzi, Oliver Wille, Andrea Lucchesini e Zakhar Bron.
Come solista e camerista è stato invitato in sale da concerto e festival internazionali quali il Villa Musica Rheinland-Pfalz, Carnegie Hall, Mozarteum in Salzburg, Konzerthaus Berlin, Livorno Music Festival, Spoleto Festival, Madinat Theatre in Dubai, Emilia Romagna Festival, Teatro La Fenice, Gog Giovine Orchestra Genovese, LacMus Festival, Bologna Festival, BlenioMusica e molti altri collaborando con musicisti di spicco come Bruno Canino, Pavel Gililov, Veriko Tchumburize, Boris Garlitsky, Alexandra Conunova, David Geringas, Alban Gerhardt, Pavel Berman, Eva Bindere, Alexander Zemtsov, Mairèad Hickey, Ivan Karizna, Andrea Lucchesini, Teofil Milenkovic, Marco Rizzi, Hugo Ticciati, Denitsa Laffchieva, Vittorio Ceccanti e Massimo Mercelli. Inoltre ha preso parte al progetto Mit Musik Miteinander della Kronberg Academy.
Il suo album d’esordio English Music for Viola and Piano, inciso con Fabio Napoletano e pubblicato da Da Vinci Classics (2021), ha ottenuto il plauso della critica (Rai Radio 3, Archi Magazine, Rivista MUSICA). La sua più recente registrazione per Da Vinci lo vede viola solista accanto alla Pazardzhik Symphony Orchestra diretta da Alexander Gordon, con la partecipazione straordinaria di Denitsa Laffchieva.
Vittorio è borsista della Internationale Musikakademie in Liechtenstein e vincitore di Villa Musica Rheinland-Pfalz, che lo porterà a esibirsi come solista e camerista in importanti festival e sale da concerto in tutta la Germania.
Dal 2022 è Artista Pirastro.
Sofia Manvati, violinista italiana. Di lei Salvatore Accardo ha scritto: “una violinista che possiede un suono caldo, potente ed affascinante, una tecnica irreprensibile, un’intonazione perfetta ed una musicalità pura”. Dal 2024 al 2026 è primo violino del Quartetto Noûs, formazione cameristica di riferimento nel panorama internazionale. Dal 2020 forma con il pianista Giorgio Lazzari il Duo Rodin, con il quale ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Renzo Giubergia 2025 e il Premio Guglielmo 2023/2024 per la musica da camera. Il duo si distingue per la profondità interpretativa e la cura nella scelta del repertorio, affermandosi rapidamente in prestigiosi contesti cameristici.
La sua intensa attività concertistica l’ha portata a esibirsi in alcune delle più importanti stagioni
musicali italiane, tra cui la Società del Quartetto di Milano, gli Amici della Musica di Firenze e Padova, l’Accademia Filarmonica Romana, Musica Insieme Bologna, la Società dei Concerti di Milano e il Festival Pianistico di Bergamo e Brescia, oltre al Chigiana Summer Festival. A queste si affiancano numerose esperienze internazionali, che includono il Cartagena Music Festival in Colombia, la Oxford Chamber Music Society, l’Oslo Chamber Music Festival, il Festival Resonances in Belgio, l’Euro Art Prague Festival, lo Schiermonnikoog Festival e gli European Parliament Lunch Concerts di Bruxelles. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio MULIER 2024, ed è stata artista in residenza per la stagione 2022/2023 della Società dei Concerti di Milano, con la quale ha intrapreso una tournée in Italia e all’estero. Nel giugno 2024 è stata inoltre invitata come artista in residenza dalla Fondazione Bogliasco. Per diversi anni è stata membro dell’Orchestra da Camera Italiana, fondata da Salvatore Accardo, esibendosi inoltre regolarmente presso l’Auditorium G. Arvedi di Cremona e suonando strumenti storici del Museo del Violino. Vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra cui il Premio Roscini Padalino 2023 nell’ambito di Perugia Classica, ha già all’attivo diverse incisioni discografiche, tra cui i Quartetti op. 51 e op. 34 di Dvořák, il Concerto n. 5 K. 219 di Mozart diretto da Massimo Belli e il Quatuor pour la fin du temps di Olivier Messiaen. Nata a Erba nel 2000, ha conseguito il diploma accademico di primo e secondo livello con lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “C. Monteverdi” di Cremona sotto la guida di Laura Gorna. Si è perfezionata presso l’Accademia Chigiana di Siena e l’Accademia Stauffer con Salvatore Accardo, conseguendo successivamente una seconda laurea di secondo livello presso il Conservatorio Reale di Bruxelles con Philippe Graffin. Attualmente frequenta il corso di Artist Diploma alla Norwegian Music Academy di Oslo sotto la guida di Peter Herrestal.
Viola Benaglia, nata nel 2000, si è esibita come solista e camerista in importanti sedi come Società del Giardino di Milano, Teatro Farnese, Palazzo Zurla De Poli, Gläserner Saal Musikverein (Vienna), Concertgebouw (Amsterdam), Royal Albert Hall (Londra), Villa Paganini, Teatro Regio di Parma e Palazzo Marino. Ha suonato come solista con orchestre italiane come ‘I Musici di Parma’ e ‘Solo d’Archi Ensemble’. Ha preso parte al progetto ExpoMus dove si è esibita nel Salone Cardinal Ferrari di Como. Ha frequentato il Conservatorio G. Verdi di Como, si è laureata in violino presso il Conservatorio A. Boito di Parma e ha conseguito il biennio di musica da camera presso il Conservatorio L. Marenzio di Brescia con il Maestro Diego Maccagnola. Ha frequentato l'Accademia di Alto Perfezionamento Musicale "L.Perosi" di Biella sotto la guida del Maestro Eva Bindere. Ha studiato con diversi violinisti tra cui Alberto Martini, Francesco Parrino, Lena Yokoyama e Rosa Segreto. Ha preso parte a diversi corsi e masterclass con Kirill Troussov, Klaidi Sahatçi, Jens Lohmann, Anna Serova, Mihaela Costea, Felix Ayo, Paolo Beschi, Denitsa Laffchieva, Trio Kanon e Bruno Canino.
Ha partecipato come violinista in numerose orchestre come l’Orchestra Filarmonica del Conservatorio di Como, l’Orchestra Filarmonica del Conservatorio di Parma, Solo d’Archi Ensemble, European Youth Ensemble, OTM Orchestra, Orchestra Settembre Classico, Insubria Chamber Orchestra, Novae Cordae Ensemble, Colibrí Ensemble e Orchestra Città di Ferrara. Si è esibita in Cina, a Nanchino e a Xuzhou, con l’Orchestra Filarmonica del Conservatorio di Brescia. Collabora con l’orchestra I Virtuosi Italiani con i quali ha suonato sotto la direzione di Julian Rachlin, Oleg Caetani, Sergej Krylov, accompagnando grandi solisti come Uto Ughi, Paolo Fresu, Kun Woo Paik, Federico Colli, Ulf Schneider, Fabrizio Meloni, Jin Ju, Erica Piccotti, Janoska Ensemble, Giovanni Sollima, Markus Placci è si è esibita in diverse sedi tra cui Teatro dal Verme di Milano, Teatro Ristori di Verona, Chiesa Sant’Agata di Brescia e Chiesa San Pietro in Monastero. Ha preso parte a numerosi festival come “Sebino Summer Class & Festival", "Salso Summer Class & Festival", "Livorno Music Festival", “Talent Music Courses and Opera & Festival”, “Blenio Festival”, “SdA Masterclasses & Festival”, "Lac de Ènden Festival" e “Blackmore International Music Academy”. Ha partecipato alla manifestazione “Note in Galleria” presso la Galleria Vittorio Emanuele con il patrocinio del Comune di Milano. Ha collaborato alla realizzazione di un CD per l’etichetta Brilliant come camerista con i Maestri Luigi Magistrelli e Matteo Fedeli. E’ impegnata in ambito sociale con il progetto “Musica sul Filo”, iniziativa benefica che porta i giovani talenti a suonare come solisti nelle residenze sanitarie assistenziali (RSA) della Lombardia. E’ vincitrice di una borsa di studio stanziata dal Rotary Club Brescia-Manerbio.
Classe 2003, Francesco Albarelli si è diplomato in violino ed in organo con il massimo dei voti presso il Conservatorio "G. Verdi" di Como sotto la guida dei Maestri Francesco Senese ed Elisabeth Zawadke. Nel corso degli studi in Conservatorio approfondisce lo studio della musica barocca, spaziando inoltre dal repertorio romantico a quello contemporaneo sia come violinista, violista ed organista, che come tenore. Come solista, ha tenuto concerti per il Festival Le Altre Note, per la Rassegna Organistica Valsassinese, per il Festival Organistico Harmonia Saeculi, per il Festival Organistico Altolariano, per il Teatro del Tempo e più recentemente per la Casa della Musica di Como, dove ha presentato il suo programma finale di tesi inerente la riscoperta della figura di Virgilio Ranzato.
Ha seguito masterclass con Francesco Parrino, Matteo Fedeli, Lydia Cevidalli, Chiara Zanisi, Felix Ayo, Enrico Viccardi, Mirko Ballico, Klemens Schnorr, Jürgen Puschbeck, Thierry Mechler, Christophe Rousset e molti altri. Negli anni, ha vinto il prestigioso premio "LealtreNote" come miglior violinista nell'ambito dell'omonimo festival ed il terzo premio al concorso pianistico internazionale “Bellano paese degli artisti”. Come orchestrale, ha suonato con svariate compagini musicali di rilievo quali: Orchestra Sinfonica di Milano, Orchestra Antonio Vivaldi, Orchestra Ettore Pozzoli, Orchestra 1813, Orchestra Gli Originali, Luceat Ensemble, Solo d’Archi Ensemble e Lake Como Philarmonic, con cui ha partecipato ad una lunga tournée cinese. Come solista, ha tenuto concerti per il Festival Le Altre Note, per la Rassegna Organistica Valsassinese, per il Festival Organistico Harmonia Saeculi, per il Festival Organistico Altolariano, per il Teatro del Tempo e più recentemente per la Casa della Musica di Como, dove ha presentato il suo programma finale di tesi inerente la riscoperta della figura di Virgilio Ranzato. Attualmente studia direzione d’orchestra con il Maestro Ennio Nicotra.
Magdalena Valcheva - Si è perfezionata, in qualità di primo violino del quartetto “Entheos”, presso l’Accademia “W. Stauffer” di Cremona nella classe del Quartetto di Cremona. Ha partecipato a corsi di perfezionamento per quartetto d’archi con insegnanti quali Sergei Bresler (Jerusalem Quartet), Hatto Beyerle (Alban Berg Quartet), Johannes Meissl (Artis Quartet), Corina Belcea (Belcea Quartet), Jan Talich e Petr Prause (Talich Quartet), Erich Hoebart, Anita Mitterer (Quatuor Mosaiques), Sergei Ostrovsky, Evgenia Epshtein (Aviv Quartet), Dora Bratchkova (Razumowski Quartet), Partick Judt, Rocco Filippini e molti altri. Il Quartetto “Entheos” è stato ensemble Ospite dell’Accademia Europea del Quartetto ECMA dal 2016 al 2018. Il Quartetto si è esibito in Italia, Austria, Norvegia, Principato di Monaco. Vincitrice di numerosi concorsi nazionali ed internazionali per violino e musica da camera. È stata ospite di importanti Festival Internazionali. Ha eseguito numerosi concerti in qualità di solista in Bulgaria e Svizzera e ha realizzato molti recital apprezzati dalla critica. Ha un’intensa attività cameristica. Ha collaborato con numerose orchestre in qualità di violino di fila, tra cui l’orchestra del Teatro alla Scala, la Filarmonica della Scala, i Cameristi della Scala e in qualità di Spalla dei violini dei “Mannheimer Philharmoniker”, L’Accademia della Scala, Milano Classica. Attualmente è violinista presso l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, dopo una lunga esperienza con I Pomeriggi Musicali e il Teatro alla Scala. Tiene regolarmente masterclass internazionali.
Matteo Fedeli - La missione artistica di Matteo Fedeli è portare la voce degli strumenti dei celebri liutai cremonesi Amati, Stradivari e Guarneri al grande pubblico. Col Patrocinio del Consolato di Argentina, è stato protagonista di fronte a 5.000 persone di un grande concerto nel Duomo di Milano (presentato in anteprima alle Nazioni Unite di Ginevra) in occasione del 20° anniversario della scomparsa di Astor Piazzolla. Tra i concerti più significativi quello realizzato per Sua Santità Benedetto XVI a Pavia e il Triplo Concerto di Beethoven con Rocco Filippini al Teatro La Fenice di Venezia. Per la sensibilità dimostrata nell’affiancare la solidarietà ai grandi eventi concertistici e a riconoscimento della sua carriera artistica gli è stata conferita la Croce di Cavaliere dell’Ordine di Malta, la Croce di Cavaliere di merito del Sacro Militare Ordine Costantiniano e il riconoscimento Paul Harris Fellow cinque zaffiri dal Rotary International. All’attività concertistica affianca il ruolo di direttore artistico del ‘Solo d’Archi Ensemble’ e promuove i progetti ‘OnTheStage’ dedicato ai giovani talenti e ‘Musica sul Filo’ con concerti nelle RSA. È docente di violino al Conservatorio di Musica Antonio Scontrino di Trapani.
Cristiano Frisenda - Ha partecipato a corsi di perfezionamento per quartetto d’archi in Italia e all’estero con insegnanti di prestigio quali Sergei Bresler (Jerusalem Quartet), Hatto Beyerle (Alban Berg Quartet), Johannes Meissl (Artis Quartet), Corina Belcea (Belcea Quartet), il Quartetto di Cremona, Jan Talich e Petr Prause (Talich Quartet), Erich Hoebart, Anita Mitterer (Quatuor Mosaiques), Sergei Ostrovsky, Evgenia Epshtein (Aviv Quartet), Dora Bratchkova (Razumowski Quartet), Minna Pensola (Meta4 Quartet), Joseph Kluson (Prazak Quartet), Iris Juda, Partick Judt, Vida Vuijc e Rocco Filippini. Ha partecipato a numerosi Festivals, tra cui il Garda Lake Music Master 2016, Master4Strings 2016, ISA Prague-Vienna-Budapest 2016. Il Quartetto è stato invitato come ensemble ospite alle sessioni dell’Accademia Europea del Quartetto ECMA dal 2016 al 2018. Si esibisce in Italia, Austria, Norvegia, Principato di Monaco ed è stato selezionato per il progetto “Le Dimore del Quartetto”. Svolge un’intensa attività cameristica suonando in formazioni dal duo al quintetto con musicisti di chiara fama internazionale. Ha collaborato con numerose orchestre italiane e straniere in qualità di violoncello di fila e spalla quali l’Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi”, l’Orchestra della Svizzera Italia, i Cameristi della Scala, I Pomeriggi Musicali. Dal 2017 collabora con l’orchestra “Mannheimer Philharmoniker” in qualità di concertino dei violoncelli. Nel 2013 partecipa alla “Masterclasses de interpretacion de violoncello” con Ludwig Quandt (Solista dell’orchestra Berliner Philharmoniker), organizzato da “la Sociedad de Conciertos” a Xativa (Valencia), ricevendo elogi e ottima critica. Dal 2012 è docente di Violoncello presso il Liceo Artistico-Musicale “F. Casorati” di Novara. Tiene Masterclass di Violoncello in collaborazione con "Suoni d'Autore" e di Quartetto d’Archi
Cristian Casiraghi studia presso il Liceo Musicale B. Zucchi di Monza sotto la guida del Maestro Antonella Benatti. Dopo la maturita viene ammesso al triennio (Bachelor) presso il Conservatorio di Lugano in Svizzera, sotto la guida del Maestro Alfred Rutz con il quale si diploma con il massimo dei voti e la lode nello strumento. In concomitanza con il conservatorio ha frequentato per due anni il corso di alto perfezionamento con il Maestro Francesco Loi presso il Teatro Carlo Felice di Genova. A Novembre 2025 ha conseguito il diploma di secondo livello con “curvatura storica” presso il Conservatorio G. Cantelli di Novara con il Maestro Paola Bonora con il massimo dei voti e la lode e nel 2026 si diploma con “Eccellente con Menzione Speciale della Giuria” al corso accademico di alto perfezionamento con il Maestro Davide Formisano presso l’Accademia Perosi di Biella. Ha preso parte a diversi concerti e concorsi in formazioni di musica da camera, orchestra e come solista, esibendosi in prestigiose sale e teatri tra cui il Teatro Coccia di Novara, il Teatro Sociale di Como, l’Accademia Perosi di Biella, il LAC di Lugano e presso la Radio della Svizzera italiana (RSI). Ha collaborato con diverse orchestre tra le quali l’Orchestra Giovanile della Svizzera Italiana (OGSI) e la Camerata Ducale di Vercelli. Attualmente fa parte del quartetto di flauti “Flautisti all’Opera” ed e membro effettivo dell’Orchestra da camera Canova in qualita di flautista ed ottavinista.
Gianluca Daglio (1998) è un chitarrista italo-messicano la cui ricerca interpretativa nasce dall'incontro tra due tradizioni culturali. Formatosi tra il Messico e l'Italia, sviluppa una visione della chitarra come spazio di sintesi tra rigore formale e intensità espressiva. Dopo il diploma con Rodrigo Neftalí López al Conservatorio de las Rosas di Michoacán, prosegue gli studi in Italia laureandosi con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio "Guido Cantelli" di Novara sotto la guida di Luigi Biscaldi, con un progetto dedicato alla musica contemporanea per chitarra. Dedicatario di una borsa di studio dell’Accademia di Alto Perfezionamento Angelo Gilardino ha frequentato masterclass di alcuni fra i più affermati concertisti a livello internazionale: Dimitri Illarionov, Edin Karamazov, Dusan Bogdanovic, Lukasz Kuropaczewski, e Thibaut Garcia. Il suo progetto di ricerca interpretativa Atti di delimitazione è stato selezionato dal programma Residenze Erranti del Festival Corde d'Autunno, che lo vedrà impegnato nel suo sviluppo nella stagione 2026–2027. È vincitore del Primo Premio al Concorso Rospigliosi e al Concorso Manuel M. Ponce, e finalista al Premio Angelo Gilardino e al Premio Internacional de Taxco. Ha collaborato attivamente con compositori contemporanei come Angelo Gilardino, Kevin Swierkosz-Lenart e Oscar Bellomo, che gli hanno dedicato opere eseguite in prima assoluta. La sua attività concertistica abbraccia un arco che va dalla musica rinascimentale alla creazione contemporanea, con particolare attenzione al Novecento storico e alle sue risonanze attuali. Membro fondatore degli ensemble "Fiori Musicali", dedicato alla musica neo-spagnola del XVI e XVII secolo, e del Duo della Pianura con Alessandro Ciusani, coltiva parallelamente un'intensa attività cameristica.